I consigli degli esperti

Eseguire piccole riparazioni sulle superfici in VTR

Quando si lavora con gli stucchi è importante ricordare che gli stucchi epossidici sono raccomandati sia in opera viva che in opera morta; gli stucchi poliestere sono adatti solo in opera morta. Lo stucco Watertite di International è uno stucco epossidico bicomponente, adatto per la maggior parte delle riparazioni fai da te sopra e sotto la linea di galleggiamento.

Punto 1: Salute e Sicurezza

Prima di cominciare i lavori preliminari, assicurarsi che l’area in cui si lavora sia adeguatamente ventilata; indossare sempre i DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) adeguati; raccomandiamo gli occhiali di sicurezza, mascherina o visore, guanti in nitrile, tuta (assicurandosi che la pelle non sia esposta) e una maschera facciale.

Punto 2: Ispezione

Verificare la presenza di eventuali danni. Le piccole riparazioni possono essere affrontate facilmente, ma per qualsiasi danno che ricopra un’area ampia, o che riguardi la struttura o l’integrità dello scafo, bisogna fare riferimento all’appropriata valutazione di un professionista.

Punto 3: Preparazione e Primerizzazione

Rimuovere eventuale stucco o gelcoat staccato e abrasivare gli angoli per eliminare tutto il materiale non ben aderente. Eliminare tutti i residui e primerizzare con un primer International o della gamma VC®, in base alle raccomandazioni del ciclo fornite altrove nella guida. Per un ciclo di protezione antiosmosi utilizzare Gelshield® 200 o VC Tar 2.

Punto 4: Applicare lo stucco

Mascherare le zone che non verranno trattate ed applicare Watertite sulle aree danneggiate utilizzando un coltello a paletta o una spatola. Lasciare catalizzare seguendo le indicazioni fornite sull’etichetta del prodotto.

Una volta catalizzato, carteggiare con carta di grana 80-220. Una volta ultimata, la riparazione deve essere liscia e livellata con la superficie. Se necessario, si può applicare una seconda mano di stucco ripetendo lo stesso procedimento. L’area riparata può poi essere primerizzata, pronta per la pitturazione.

“Lavorare con gli stucchi epossidici?”

  • Gli stucchi epossidici bicomponenti sono i più usati nell’industria nautica. Sono sempre privi di solvente. Un vantaggio dell’assenza di solvente è che non aggrediscono il primer sottostante.
  • Gli epossidici devono essere miscelati nel corretto rapporto. Se c’è troppo catalizzatore, lasceranno un film appiccicoso sulla superficie, non adatto alla ricopertura. Troppo poco catalizzatore indebolirà lo stucco causandone lo sgretolamento in seguito.
  • In opera viva, bisogna usare stucchi epossidici. Gli stucchi poliestere non devono essere utilizzati poiché hanno un’elevata tendenza ad assorbire l’acqua.

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